La crisi del settore dell'Hospitality!

Come Covid-19 promuoverà Rinnovamento e Innovazione?

L’attuale crisi ha messo in serie difficoltà l'industria del turismo!

Gli hotel son chiusi e nel frattempo i viaggiatori stanno cambiando abitudini e modi di comunicate sia in ambito lavorativo sia nella vita privata. Gli albergatori e gli addetti ai lavori non sanno cosa aspettarsi!Numerose sono le sfide da affrontare, ma anche grandi opportunità nella nuova era AC-19 (post Covid-19). È tempo per i proprietari di hotel e gli addetti ai lavori di creare nuove strategie sia per affrontare la crisi attuale ma soprattutto per ricominciare nel modo giusto la nuova Era.

Non è possibile prevederne la durata e l’impatto, ma possiamo provare a limitarlo cominciando a dare una risposta alle seguenti domande: Come cambiano gli usi e i costumi dei viaggiatori della Nuova Era? E cosa fare per prepararsi al cambiamento?

Il viaggatore della Nuova Era post Covid-19

Risultati della Survey

Usi e costumi del viaggiatore dell’Era post Covid-19

Il viaggiatore della Nuova Era ha sviluppato diverse nuove abitudini, che stanno cambiando il modo in cui sceglie, vive e valorizza l'esperienza di viaggio:

  • Ha riscoperto il piacere della CASA che insieme alla famiglia è ritornato il centro degli interessi! Viaggia SOLAMENTE se ha un'ottima ragione e riconnettersi con famiglia ed amici è il principale motivo del viaggio.
  • Quando decide di viaggiare Igiene ed una «buona connessione»sono PRE-REQUISITI sia nella scelta degli hotel sia dei ristoranti.
  • Questi nuovi bisogni influenzano grandemente anche la scelta della destinazione: meno Avventura, soprattutto in luoghi considerati a rischio!
  • Nell'immediato dopo crisi, evita viaggi in paesi come Cina, Italia, Spagna, Francia, Stati Uniti, che sono stati a lungo associati/colpiti dal virus.
  • Evita i luoghi affollati: più montagna e meno spiaggia! Meno Capitali e più Natura!
  • Lavora – almeno parzialmente - da casa e limita i viaggi professionali al minimo indispensabile.
  • È creativo ed alla costante ricerca di cose nuove ed esperienze innovative: «AAA Magic moment cercansi

Implicazioni per il mondo dell’Hospitality

Tra i primi a chiudere e probabilmente tra gli ultimi a ricominciare!

Un lungo periodo che sta cementando le nuove abitudini dei viaggiatori.

Tanti sono i dubbi e le incertezze di un settore che - ad oggi – è un pilastro del PIL reale di molti paesi ed ora, mostra, alcuni limiti strutturali:

Mercato altamente frammentato! La gran parte è composta da proprietari di un singolo hotel! Solo il 70-80% degli albergatori riusciranno a ripartire e ci si avvia ad un rilevante consolidamento del numero di operatori. Le grandi catene con solide basi finanziarie sfrutteranno il momento per acquisizioni mirate e A SCONTO in aree geografiche strategiche! Altre, in primis quelle posizionate sul segmento business cercheranno alleanze/fusioni per riposizionarsi e tagliare i costi!

Limitate capacità manageriali!! La gran parte degli operatori ha: chiuso, posticipato tutti gli investimenti, ridimensionato le strutture, ridotto i costi al minimo e rimane in attesa che la crisi passi. I pochi eletti (tra il 20-30%) hanno messo in sicurezza i rapporti di lavoro con dipendenti e fornitori, hanno avviato la revisione della strategia in linea con le nuove esigenze dei clienti e valutano l’utilizzo di nuove piattaforme digitali. Saranno poi loro, a dettare e cogliere le opportunità del post Covid-19.

È prevista una contrazione strutturale del mercato di oltre il 20%, anche se, prevale un generale ottimismo sulle capacità del settore di ripartire.

Implicazioni per i settori correlati all’Hospitality

La crisi del settore alberghiero e della ristorazione, di riflesso, ha generato un effetto domino su altri operatori di mercato come: tour operator, agenzie di viaggio, produttori di mobili, interior designer/architetti, ... Anche gli omni presenti Booking e AirBnB sembrano in difficoltà! Altri, si sono avventurati, con alterne fortune, nel lancio e test di nuovi servizi ed esperienze virtuali, come:formazione e attività fisica a distanza, visite virtuali di musei, disco music in streaming, …

Come per l’Hospitality, si prevede una sostanziale riduzione degli operatori di settore con chiusure ed accorpamenti.

Per affrontare il momento, riteniamo non ci sia una ricetta a regola d’arte, se non:

  • TENERSI AGGIORNATI su nuovi trend e possibili evoluzioni della crisi.
  • Iniziare a pensare in modo strategico al periodo post CV-19.
  • E soprattutto, STARE VICINO ai CLIENTI, diventandone i confidenti, gli advisor strategici e secondo le esigenze i veri e propri psicologi!

È il momento di investire e blindare le relazioni! Come sempre, il modo più efficacie di scaricare a terra la tensione del momento è di condividerla con qualcuno che capisce la situazione e condivide il tuo destino!

Come ha scritto una cara amica in un articolo sul Retail Banking:

''TIME TO HIT THE ROAD. ON 2 WHEELS OF COURSE!''

Per i risultati puntuali della Survey vedi presentazione allegata

20
Mag
2020
Source: GV Consulting
Published:
20/05/2020
© 2018 - 2021 GV Consulting. All Rights Reserved
The Hub of Excellence
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La crisi del settore dell'Hospitality!
20
Mag
2020

La crisi del settore dell'Hospitality!

Come Covid-19 promuoverà Rinnovamento e Innovazione?

L’attuale crisi ha messo in serie difficoltà l'industria del turismo!

Gli hotel son chiusi e nel frattempo i viaggiatori stanno cambiando abitudini e modi di comunicate sia in ambito lavorativo sia nella vita privata. Gli albergatori e gli addetti ai lavori non sanno cosa aspettarsi!Numerose sono le sfide da affrontare, ma anche grandi opportunità nella nuova era AC-19 (post Covid-19). È tempo per i proprietari di hotel e gli addetti ai lavori di creare nuove strategie sia per affrontare la crisi attuale ma soprattutto per ricominciare nel modo giusto la nuova Era.

Non è possibile prevederne la durata e l’impatto, ma possiamo provare a limitarlo cominciando a dare una risposta alle seguenti domande: Come cambiano gli usi e i costumi dei viaggiatori della Nuova Era? E cosa fare per prepararsi al cambiamento?

Il viaggatore della Nuova Era post Covid-19

Risultati della Survey

Usi e costumi del viaggiatore dell’Era post Covid-19

Il viaggiatore della Nuova Era ha sviluppato diverse nuove abitudini, che stanno cambiando il modo in cui sceglie, vive e valorizza l'esperienza di viaggio:

  • Ha riscoperto il piacere della CASA che insieme alla famiglia è ritornato il centro degli interessi! Viaggia SOLAMENTE se ha un'ottima ragione e riconnettersi con famiglia ed amici è il principale motivo del viaggio.
  • Quando decide di viaggiare Igiene ed una «buona connessione»sono PRE-REQUISITI sia nella scelta degli hotel sia dei ristoranti.
  • Questi nuovi bisogni influenzano grandemente anche la scelta della destinazione: meno Avventura, soprattutto in luoghi considerati a rischio!
  • Nell'immediato dopo crisi, evita viaggi in paesi come Cina, Italia, Spagna, Francia, Stati Uniti, che sono stati a lungo associati/colpiti dal virus.
  • Evita i luoghi affollati: più montagna e meno spiaggia! Meno Capitali e più Natura!
  • Lavora – almeno parzialmente - da casa e limita i viaggi professionali al minimo indispensabile.
  • È creativo ed alla costante ricerca di cose nuove ed esperienze innovative: «AAA Magic moment cercansi

Implicazioni per il mondo dell’Hospitality

Tra i primi a chiudere e probabilmente tra gli ultimi a ricominciare!

Un lungo periodo che sta cementando le nuove abitudini dei viaggiatori.

Tanti sono i dubbi e le incertezze di un settore che - ad oggi – è un pilastro del PIL reale di molti paesi ed ora, mostra, alcuni limiti strutturali:

Mercato altamente frammentato! La gran parte è composta da proprietari di un singolo hotel! Solo il 70-80% degli albergatori riusciranno a ripartire e ci si avvia ad un rilevante consolidamento del numero di operatori. Le grandi catene con solide basi finanziarie sfrutteranno il momento per acquisizioni mirate e A SCONTO in aree geografiche strategiche! Altre, in primis quelle posizionate sul segmento business cercheranno alleanze/fusioni per riposizionarsi e tagliare i costi!

Limitate capacità manageriali!! La gran parte degli operatori ha: chiuso, posticipato tutti gli investimenti, ridimensionato le strutture, ridotto i costi al minimo e rimane in attesa che la crisi passi. I pochi eletti (tra il 20-30%) hanno messo in sicurezza i rapporti di lavoro con dipendenti e fornitori, hanno avviato la revisione della strategia in linea con le nuove esigenze dei clienti e valutano l’utilizzo di nuove piattaforme digitali. Saranno poi loro, a dettare e cogliere le opportunità del post Covid-19.

È prevista una contrazione strutturale del mercato di oltre il 20%, anche se, prevale un generale ottimismo sulle capacità del settore di ripartire.

Implicazioni per i settori correlati all’Hospitality

La crisi del settore alberghiero e della ristorazione, di riflesso, ha generato un effetto domino su altri operatori di mercato come: tour operator, agenzie di viaggio, produttori di mobili, interior designer/architetti, ... Anche gli omni presenti Booking e AirBnB sembrano in difficoltà! Altri, si sono avventurati, con alterne fortune, nel lancio e test di nuovi servizi ed esperienze virtuali, come:formazione e attività fisica a distanza, visite virtuali di musei, disco music in streaming, …

Come per l’Hospitality, si prevede una sostanziale riduzione degli operatori di settore con chiusure ed accorpamenti.

Per affrontare il momento, riteniamo non ci sia una ricetta a regola d’arte, se non:

  • TENERSI AGGIORNATI su nuovi trend e possibili evoluzioni della crisi.
  • Iniziare a pensare in modo strategico al periodo post CV-19.
  • E soprattutto, STARE VICINO ai CLIENTI, diventandone i confidenti, gli advisor strategici e secondo le esigenze i veri e propri psicologi!

È il momento di investire e blindare le relazioni! Come sempre, il modo più efficacie di scaricare a terra la tensione del momento è di condividerla con qualcuno che capisce la situazione e condivide il tuo destino!

Come ha scritto una cara amica in un articolo sul Retail Banking:

''TIME TO HIT THE ROAD. ON 2 WHEELS OF COURSE!''

Per i risultati puntuali della Survey vedi presentazione allegata

Source: GV Consulting
Published:
20/05/2020
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20
Mag
2020
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